Scrivi la tua prima richiesta all'assistente AI. Restituisce SOLO JSON {"about_me":"...","goal":"...","format":"..."}. about_me - 2-3 fatti reali su di te e sulla tua situazione; goal - cosa vuoi ottenere adesso; format - in quale forma è conveniente la risposta (elenco, tabella, passaggi).
L'assistente AI funziona come uno specchio: ciò che dà come input, lo rifletterà. Per impostazione predefinita, non sa nulla di te e non ricorda tra una conversazione e l'altra. Il meccanismo è semplice: il modello prevede una risposta utile in base al testo. Quanto più specifico è l'input, tanto più preciso è l'output. Tre leve fanno sì che una richiesta funzioni: contesto (chi sei, qual è la situazione), obiettivo (cosa dovrebbe accadere) e formato (in quale forma emetterla). Insider: non chiedere "aiuto", ma "dammi 3 opzioni e segna quale sceglieresti" - in questo modo l'assistente prende parte della decisione su se stesso, invece di scaricare indietro la scelta. Secondo trucco: termina la richiesta con la frase "chiedimi 2 domande chiarificatrici prima di rispondere" - il modello tirerà fuori ciò che manca invece di indovinare. Un tipico errore da principiante: scrivere una parola "pianificazione" e attendere un miracolo. L'assistente erogherà l'acqua totale. Consegnagli il materiale – la tua situazione reale – e otterrai una risposta su misura per te.
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